La presenza francescana nella regione del San Gottardo

Un percorso online per conoscere l'influsso di Francesco d'Assisi e della famiglia francescana nella regione del Gottardo
Il corso è pensato per l’auto-apprendimento ed è costituito da video creati ad hoc, materiali testuali e risorse esterne per approfondire la figura di San Francesco, la presenza francescana sul territorio e i temi della mostra Francesco e l’abito perfetto.
Il percorso
- Francesco d'Assisi e il suo tempo
- Il medioevo di Francesco
- La vita di Francesco
- Dopo Francesco
- La presenza francescana in Ticino e nella regione del san Gottardo
- La presenza dei Francescani in Ticino e nella regione del Gottardo (video, 7' 03'')
- Le attività francescane in Ticino e nella regione del san Gottardo (video, 3' 54'')
- Mappa della presenza Francescana
- S. Francesco d'Assisi nella Svizzera Italiana, Tipografia Pedrazzini, Locarno 1928
- Il caso dei Cappuccini
- L’Ordine dei Frati Minori Cappuccini (video, 7' 03'')
- La mia esperienza di frate cappuccino (video, 3' 30'')
- Il caso dei Cappuccini di fronte alle leggi di confisca del XIX secolo (video, 4' 46'')
- Il Santuario della Madonna del Sasso (video, 6' 21'')
- Il Convento cappuccino di Salita ai Frati a Lugano (video, 2' 39'')
- Francesco e l'abito perfetto
- Tutto intento alla vendita delle stoffe (video, 3' 16'')
- Depone tutti i vestiti e li restituisce al padre (video, 2' 38'')
- Una tonaca, una cordicella e le mutande (video, 3' 38'')
- Non usano vestiti di pelli o di lino, ma soltanto tonache di lana (video, 2' 52'')
- Scalzasi Egidio, scalzasi Silvestro (video, 2' 38'')
- Ave, suo vestimento (video, 2' 20'')
- Rivestito di Cristo (video, 3' 34'')
- Nudo sulla terra nuda (video, 3' 24'')
- Da Te, Altissimo, sirano incoronati (video, 3' 05'')
- Catalogo della mostra
- Per verificare la tua conoscenza e ottenere un certificato di partecipazione
Chi era Francesco d'Assisi?
Il percorso dedicato alla presenza francescana in Ticino e nella regione del San Gottardo si apre con tre video del dottor Marco Meschini, i quali ripercorrono la figura e l’eredità di San Francesco d’Assisi, esplorando il contesto storico e religioso, i momenti fondamentali della sua vita e la nascita del movimento francescano. Particolare attenzione è dedicata alla sua spiritualità, ai valori che hanno guidato la sua esperienza e all’evoluzione dell’Ordine dopo la sua morte, fino alla diffusione dei diversi rami della famiglia francescana.
Il medioevo di Francesco
La vita di Francesco
Dopo Francesco
Il video esplora il contesto storico, politico, economico e religioso dell’Europa tra il XII e il XIII secolo, nel quale nasce e si sviluppa l’esperienza di San Francesco d’Assisi. Particolare attenzione è dedicata ai movimenti religiosi dell’epoca e alla visione francescana del creato, del corpo e della spiritualità cristiana.
Il video ripercorre la vita di San Francesco d’Assisi, dalla giovinezza alla conversione, fino alla sua morte nel 1226. Attraverso gli episodi più significativi della sua esistenza, approfondisce il suo carisma spirituale, il rapporto con la Chiesa e la scelta radicale di seguire Cristo, superando alcune interpretazioni comuni della sua figura.
Il video approfondisce le origini e lo sviluppo della presenza francescana in Ticino, dalle prime fondazioni di Lugano e Locarno nel XIII secolo fino all’arrivo degli Osservanti tra Quattrocento e Cinquecento. Approfondisce inoltre il ruolo dei conventi, la loro funzione religiosa e sociale e le trasformazioni che ne hanno segnato la storia nel territorio.
La presenza francescana in Ticino e nella regione del san Gottardo
Il percorso dedicato alla presenza francescana in Ticino e nella regione del San Gottardo continua con due brevi video del dottor Pietro Montorfani, direttore della Biblioteca Salita dei Frati di Lugano. I contributi ripercorrono le principali tappe della presenza francescana sul territorio, dalle prime fondazioni medievali allo sviluppo dei conventi, approfondendone il ruolo religioso, sociale e culturale e le trasformazioni avvenute nel corso dei secoli.
Ad arricchire il percorso è la Mappa illustrata della presenza Francescana, che permette di scoprire i luoghi legati a questa tradizione, ripercorrendone la storia, le caratteristiche e le trasformazioni fino ai giorni nostri. Completa la sezione il volume S. Francesco nella Svizzera italiana, dedicato alla presenza francescana nella regione.
La presenza dei Francescani in Ticino e nella regione del Gottardo
Le attività francescane in Ticino e nella regione del san Gottardo
Il video ripercorre le origini e lo sviluppo della presenza francescana in Ticino, dalle prime fondazioni di Lugano e Locarno nel XIII secolo fino all’arrivo degli Osservanti tra Quattrocento e Cinquecento. Approfondisce inoltre il ruolo dei conventi, la loro funzione religiosa e sociale e le trasformazioni che ne hanno segnato la storia nel territorio.
ll video approfondisce il ruolo sociale e assistenziale dei francescani in Ticino, dalla prima accoglienza di viandanti e persone escluse dai centri urbani fino all’accompagnamento dei malati e dei morenti. Si concentra poi sulla rapida diffusione dei Cappuccini dal XVI secolo, sulla nascita di conventi e ospizi lungo l’arco alpino e sulla loro attività missionaria tra Riforma protestante e Riforma cattolica.
Mappa della presenza Francescana
La presenza francescana in Ticino ha lasciato nel corso dei secoli numerose tracce sul territorio, tra conventi, santuari e luoghi di culto. La mappa permette di localizzare alcuni dei principali luoghi legati alla storia francescana nella regione e di comprendere meglio la diffusione e l’importanza di questa presenza nel contesto ticinese.
Clicca per scoprire di più.
S. Francesco d'Assisi nella Svizzera Italiana, Tipografia Pedrazzini, Locarno 1928
Pubblicato nel 1928, il volume S. Francesco d’Assisi nella Svizzera italiana ripercorre la storia e la diffusione degli ordini francescani nella regione, dalle prime fondazioni in Ticino alla presenza dei Cappuccini. Un documento storico che permette di approfondire il ruolo religioso, sociale e culturale dei francescani e il loro legame con il territorio.
Il caso dei Cappuccini
La sezione dedicata ai Cappuccini propone tre brevi video di Padre Mauro Jöhri e due contributi del dottor Pietro Montorfani. I video approfondiscono le origini dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, l’esperienza della vita francescana e la storia della Madonna del Sasso di Locarno, ripercorrendo inoltre la presenza dei Cappuccini nella Svizzera italiana, il loro ruolo religioso, sociale e culturale e le trasformazioni avvenute nel corso dei secoli.
L'ordine dei Frati Minori Cappuccini
La mia esperienza di frate
Il video ripercorre le origini dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, nato nel XVI secolo come movimento di ritorno a una forma più radicale e semplice di vita francescana. Ne racconta la rapida diffusione, l’impegno accanto ai malati e l’arrivo in Svizzera e in Ticino, con il convento del Bigorio.
Il video offre una testimonianza personale di Padre Mauro Jöhri sulla sua esperienza come frate cappuccino, permettendo di conoscere più da vicino il significato della vita francescana attraverso il racconto di chi l’ha vissuta in prima persona.
Il caso dei Cappuccini di fronte alle leggi di confisca del XIX secolo
Il Convento cappuccino di Salita ai Frati a Lugano
Il video analizza gli effetti delle confische ottocentesche sui conventi cappucini della Svizzera italiana e spiega perché, rispetto ad altri ordini francescani, i Cappuccini riuscirono a mantenere una maggiore continuità sul territorio. Approfondisce inoltre il loro forte radicamento nella società svizzera, il successivo declino nel Novecento e la presenza dei rami femminili e del Terz’Ordine.
Il video racconta la storia del convento cappuccino di Lugano, nato nel XVI secolo a Sorengo e successivamente trasferito più vicino al centro cittadino per favorire il contatto con la popolazione. Approfondisce inoltre il ruolo culturale del convento e della sua biblioteca, ricordando figure come Padre Callisto Caldelari e Padre Giovanni Pozzi.
Il santuario della Madonna del Sasso
Per l'approfondimento: Quando la corda della campana del convento di San Francesco a Locarno venne sequestrata.
Il video ripercorre la storia della Madonna del Sasso di Locarno, dalle sue origini francescane e dalla creazione del Sacro Monte fino all’arrivo dei Cappuccini. Approfondisce inoltre il ruolo del santuario nella religiosità e nell’identità del territorio ticinese e la presenza dei frati ancora oggi.
Francesco e l'abito perfetto
Il percorso dedicato alla vita di San Francesco d’Assisi prosegue con nove brevi video del professor Lorenzo Cantoni, che ripercorrono le principali tappe della sua esistenza, dalla giovinezza alla conversione. I contributi approfondiscono gli episodi più significativi della sua vita, il suo messaggio spirituale e i valori che hanno ispirato la sua scelta di vita, mettendone in luce l’eredità religiosa, culturale e umana.
Tutto intento alla vendita di stoffe
Francesco nasce ad Assisi tra il 1181 e il 1182, in una ricca famiglia di mercanti di tessuti. Attratto inizialmente dalla vita agiata e dagli abiti lussuosi, intraprende progressivamente un percorso di conversione, segnato dall’incontro con la povertà e dalla scelta di aiutare gli emarginati.
Depone tutti i vestiti e li restituisce al padre
Una tonaca, una cordicella e le mutande
Non usano vestiti di pelli o di lino, ma soltanto tonache di lana
Scalzasi Edigio, Scalzasi Silvestro
Francesco rompe definitivamente con la vita agiata della famiglia, rinunciando pubblicamente all’eredità paterna e scegliendo la povertà.
L’ascolto del Vangelo porta Francesco a scegliere definitivamente la povertà e a definire l’abito che diventerà simbolo dei primi frati minori: un semplice saio con cappuccio, stretto da una corda e indossato senza calzature.
Il saio francescano, realizzato esclusivamente in lana, richiama per Francesco la figura dell’Agnello di Dio. La sua forma a croce e il significato simbolico della lana esprimono così il desiderio di “rivestirsi di Cristo”.
Per Francesco, andare scalzo non è solo un gesto di penitenza: è un modo per tornare alla condizione originaria dell’uomo, come Adamo prima del peccato, e per vivere in un mondo percepito come sacro e abitato dalla presenza di Dio.
Ave, suo vestimento
Rivestito di Cristo
Nudo sulla terra nuda
Da te Altissimo, sirano incoronati
Francesco, oltre a indossare il semplice saio francescano, era anche diacono e partecipava alle celebrazioni con i paramenti sacri. La sua profonda attenzione per i tessuti e per il significato degli abiti emerge anche nella devozione alla Vergine Maria, che arriva a definire “vestimento” di Gesù.
Per Francesco, l’abito rappresenta una vera ricerca spirituale: come vestirsi per vivere pienamente il Vangelo? La risposta arriva a La Verna, quando riceve le stimmate e porta sul proprio corpo i segni della Passione, realizzando simbolicamente il desiderio di “rivestirsi di Cristo”.
Negli ultimi giorni della sua vita, Francesco dà precise indicazioni sul proprio abito funebre: vuole un saio cinerino e povero, fatto di toppe, ma desidera morire completamente nudo, come Cristo sulla croce.
Nel Cantico delle Creature, Francesco inserisce un elemento indumentario che oggi rischiamo di non riconoscere: la corona. Essa diventa così il simbolo dell’ultima ricompensa spirituale e del compimento del cammino di Francesco.
Per approfondire
Per scoprire più nel dettaglio i temi affrontati nel percorso, è possibile consultare il catalogo della mostra e accedere a ulteriori informazioni su Francesco e l’abito perfetto, i suoi contenuti e il progetto espositivo.
Ottieni il tuo certificato
Al termine del percorso, puoi mettere alla prova ciò che hai imparato attraverso un test di 30 domande dedicate ai temi e ai contenuti approfonditi nei video. Completa il test per verificare le conoscenze acquisite e ottenere il certificato finale che attesta la partecipazione al percorso.
La presenza francescana nella regione del San Gottardo

Un percorso online per conoscere l'influsso di Francesco d'Assisi e della famiglia francescana nella regione del Gottardo
Il corso è pensato per l’auto-apprendimento ed è costituito da video creati ad hoc, materiali testuali e risorse esterne per approfondire la figura di San Francesco, la presenza francescana sul territorio e i temi della mostra Francesco e l’abito perfetto.
Il percorso
- Francesco d'Assisi e il suo tempo
- Il medioevo di Francesco
- La vita di Francesco
- Dopo Francesco
- La presenza francescana in Ticino e nella regione del san Gottardo
- La presenza dei Francescani in Ticino e nella regione del Gottardo (video, 7' 03'')
- Le attività francescane in Ticino e nella regione del san Gottardo (video, 3' 54'')
- Mappa della presenza Francescana
- S. Francesco d'Assisi nella Svizzera Italiana, Tipografia Pedrazzini, Locarno 1928
- Il caso dei Cappuccini
- L’Ordine dei Frati Minori Cappuccini (video, 7' 03'')
- La mia esperienza di frate cappuccino (video, 3' 30'')
- Il caso dei Cappuccini di fronte alle leggi di confisca del XIX secolo (video, 4' 46'')
- Il Santuario della Madonna del Sasso (video, 6' 21'')
- Il Convento cappuccino di Salita ai Frati a Lugano (video, 2' 39'')
- Francesco e l'abito perfetto *
- Tutto intento alla vendita delle stoffe (video, 3' 16'')
- Depone tutti i vestiti e li restituisce al padre (video, 2' 38'')
- Una tonaca, una cordicella e le mutande (video, 3' 38'')
- Non usano vestiti di pelli o di lino, ma soltanto tonache di lana (video, 2' 52'')
- Scalzasi Egidio, scalzasi Silvestro (video, 2' 38'')
- Ave, suo vestimento (video, 2' 20'')
- Rivestito di Cristo (video, 3' 34'')
- Nudo sulla terra nuda (video, 3' 24'')
- Da Te, Altissimo, sirano incoronati (video, 3' 05'')
- Catalogo della mostra
- Per verificare la tua conoscenza e ottenere un certificato di partecipazione
Chi era Francesco d'Assisi?
Il percorso dedicato alla presenza francescana in Ticino e nella regione del San Gottardo si apre con tre video del dottor Marco Meschini, i quali ripercorrono la figura e l’eredità di San Francesco d’Assisi, esplorando il contesto storico e religioso, i momenti fondamentali della sua vita e la nascita del movimento francescano. Particolare attenzione è dedicata alla sua spiritualità, ai valori che hanno guidato la sua esperienza e all’evoluzione dell’Ordine dopo la sua morte, fino alla diffusione dei diversi rami della famiglia francescana.
Il medioevo di Francesco
Il video esplora il contesto storico, politico, economico e religioso dell’Europa tra il XII e il XIII secolo, nel quale nasce e si sviluppa l’esperienza di San Francesco d’Assisi. Particolare attenzione è dedicata ai movimenti religiosi dell’epoca e alla visione francescana del creato, del corpo e della spiritualità cristiana.
La vita di Francesco
Il video ripercorre la vita di San Francesco d’Assisi, dalla giovinezza alla conversione, fino alla sua morte nel 1226. Attraverso gli episodi più significativi della sua esistenza, approfondisce il suo carisma spirituale, il rapporto con la Chiesa e la scelta radicale di seguire Cristo, superando alcune interpretazioni comuni della sua figura.
Dopo Francesco
Il video ripercorre le origini e lo sviluppo della presenza francescana in Ticino, dalle prime fondazioni di Lugano e Locarno nel XIII secolo fino all’arrivo degli Osservanti tra Quattrocento e Cinquecento. Approfondisce inoltre il ruolo dei conventi, la loro funzione religiosa e sociale e le trasformazioni che ne hanno segnato la storia nel territorio.
La presenza francescana in Ticino e nella regione del san Gottardo
Il percorso dedicato alla presenza francescana in Ticino e nella regione del San Gottardo continua con due brevi video del dottor Pietro Montorfani, direttore della Biblioteca Salita dei Frati di Lugano. I contributi ripercorrono le principali tappe della presenza francescana sul territorio, dalle prime fondazioni medievali allo sviluppo dei conventi, approfondendone il ruolo religioso, sociale e culturale e le trasformazioni avvenute nel corso dei secoli.
Ad arricchire il percorso è la Mappa illustrata della presenza Francescana, che permette di scoprire i luoghi legati a questa tradizione, ripercorrendone la storia, le caratteristiche e le trasformazioni fino ai giorni nostri. Completa la sezione il volume S. Francesco nella Svizzera italiana, dedicato alla presenza francescana nella regione.
La presenza dei Francescani in Ticino e nella regione del Gottardo
Il video ripercorre le origini e lo sviluppo della presenza francescana in Ticino, dalle prime fondazioni di Lugano e Locarno nel XIII secolo fino all’arrivo degli Osservanti tra Quattrocento e Cinquecento. Approfondisce inoltre il ruolo dei conventi, la loro funzione religiosa e sociale e le trasformazioni che ne hanno segnato la storia nel territorio.
Le attività francescane in Ticino e nella regione del san Gottardo
ll video approfondisce il ruolo sociale e assistenziale dei francescani in Ticino, dalla prima accoglienza di viandanti e persone escluse dai centri urbani fino all’accompagnamento dei malati e dei morenti. Si concentra poi sulla rapida diffusione dei Cappuccini dal XVI secolo, sulla nascita di conventi e ospizi lungo l’arco alpino e sulla loro attività missionaria tra Riforma protestante e Riforma cattolica.
Mappa della presenza Francescana
La presenza francescana in Ticino ha lasciato nel corso dei secoli numerose tracce sul territorio, tra conventi, santuari e luoghi di culto. La mappa permette di localizzare alcuni dei principali luoghi legati alla storia francescana nella regione e di comprendere meglio la diffusione e l’importanza di questa presenza nel contesto ticinese.
Clicca per scoprire di più.
S. Francesco d'Assisi nella Svizzera Italiana, Tipografia Pedrazzini, Locarno 1928
Pubblicato nel 1928, il volume S. Francesco d’Assisi nella Svizzera italiana ripercorre la storia e la diffusione degli ordini francescani nella regione, dalle prime fondazioni in Ticino alla presenza dei Cappuccini. Un documento storico che permette di approfondire il ruolo religioso, sociale e culturale dei francescani e il loro legame con il territorio.
Il caso dei Cappuccini
La sezione dedicata ai Cappuccini propone tre brevi video di Padre Mauro Jöhri e due contributi del dottor Pietro Montorfani, direttore della Biblioteca Salita dei Frati di Lugano. I video approfondiscono le origini dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, l’esperienza della vita francescana e la storia della Madonna del Sasso di Locarno, ripercorrendo inoltre la presenza dei Cappuccini nella Svizzera italiana, il loro ruolo religioso, sociale e culturale e le trasformazioni avvenute nel corso dei secoli.
L'ordine dei Frati Minori Cappuccini
Il video ripercorre le origini dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, nato nel XVI secolo come movimento di ritorno a una forma più radicale e semplice di vita francescana. Ne racconta la rapida diffusione, l’impegno accanto ai malati e l’arrivo in Svizzera e in Ticino, con il convento del Bigorio.
La mia esperienza di frate
Il video offre una testimonianza personale di Padre Mauro Jöhri sulla sua esperienza come frate cappuccino, permettendo di conoscere più da vicino il significato della vita francescana attraverso il racconto di chi l’ha vissuta in prima persona.
Il caso dei Cappuccini di fronte alle leggi di confisca del XIX secolo
Il video analizza gli effetti delle confische ottocentesche sui conventi cappucini della Svizzera italiana e spiega perché, rispetto ad altri ordini francescani, i Cappuccini riuscirono a mantenere una maggiore continuità sul territorio. Approfondisce inoltre il loro forte radicamento nella società svizzera, il successivo declino nel Novecento e la presenza dei rami femminili e del Terz’Ordine.
Il Convento cappuccino di Salita ai Frati a Lugano
Il video racconta la storia del convento cappuccino di Lugano, nato nel XVI secolo a Sorengo e successivamente trasferito più vicino al centro cittadino per favorire il contatto con la popolazione. Approfondisce inoltre il ruolo culturale del convento e della sua biblioteca, ricordando figure come Padre Callisto Caldelari e Padre Giovanni Pozzi.
Il santuario della Madonna del Sasso
Il video ripercorre la storia della Madonna del Sasso di Locarno, dalle sue origini francescane e dalla creazione del Sacro Monte fino all’arrivo dei Cappuccini. Approfondisce inoltre il ruolo del santuario nella religiosità e nell’identità del territorio ticinese e la presenza dei frati ancora oggi.
Per l'approfondimento: Quando la corda della campana del convento di San Francesco a Locarno venne sequestrata.
Il caso dei Cappuccini
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Tutto intento alla vendita di stoffe
Francesco nasce ad Assisi tra il 1181 e il 1182, in una ricca famiglia di mercanti di tessuti. Attratto inizialmente dalla vita agiata e dagli abiti lussuosi, intraprende progressivamente un percorso di conversione, segnato dall’incontro con la povertà e dalla scelta di aiutare gli emarginati.
Depone tutti i vestiti e li restituisce al padre
Francesco rompe definitivamente con la vita agiata della famiglia, rinunciando pubblicamente all’eredità paterna e scegliendo la povertà.
Una tonaca, una cordicella e le mutande
L’ascolto del Vangelo porta Francesco a scegliere definitivamente la povertà e a definire l’abito che diventerà simbolo dei primi frati minori: un semplice saio con cappuccio, stretto da una corda e indossato senza calzature.
Non usano vestiti di pelli o di lino, ma soltanto tonache di lana
Il saio francescano, realizzato esclusivamente in lana, richiama per Francesco la figura dell’Agnello di Dio. La sua forma a croce e il significato simbolico della lana esprimono così il desiderio di “rivestirsi di Cristo”.
Scalzasi Edigio, Scalzasi Silvestro
Per Francesco, andare scalzo non è solo un gesto di penitenza: è un modo per tornare alla condizione originaria dell’uomo, come Adamo prima del peccato, e per vivere in un mondo percepito come sacro e abitato dalla presenza di Dio.
Ave, suo vestimento
Francesco, oltre a indossare il semplice saio francescano, era anche diacono e partecipava alle celebrazioni con i paramenti sacri. La sua profonda attenzione per i tessuti e per il significato degli abiti emerge anche nella devozione alla Vergine Maria, che arriva a definire “vestimento” di Gesù.
Rivestito di Cristo
Per Francesco, l’abito rappresenta una vera ricerca spirituale: come vestirsi per vivere pienamente il Vangelo? La risposta arriva a La Verna, quando riceve le stimmate e porta sul proprio corpo i segni della Passione, realizzando simbolicamente il desiderio di “rivestirsi di Cristo”.
Nudo sulla terra nuda
Negli ultimi giorni della sua vita, Francesco dà precise indicazioni sul proprio abito funebre: vuole un saio cinerino e povero, fatto di toppe, ma desidera morire completamente nudo, come Cristo sulla croce.
Da te Altissimo, sirano incoronati
Nel Cantico delle Creature, Francesco inserisce un elemento indumentario che oggi rischiamo di non riconoscere: la corona. Essa diventa così il simbolo dell’ultima ricompensa spirituale e del compimento del cammino di Francesco.
Per approfondire
Per scoprire più nel dettaglio i temi affrontati nel percorso, è possibile consultare il catalogo della mostra e accedere a ulteriori informazioni su Francesco e l’abito perfetto, i suoi contenuti e il progetto espositivo.
Ottieni il tuo certificato
Al termine del percorso, puoi mettere alla prova ciò che hai imparato attraverso un test di 30 domande dedicate ai temi e ai contenuti approfonditi nei video. Completa il test per verificare le conoscenze acquisite e ottenere il certificato finale che attesta la partecipazione al percorso.
Per approfondire
Per scoprire più nel dettaglio i temi affrontati nel percorso, è possibile consultare il catalogo della mostra e accedere a ulteriori informazioni su Francesco e l’abito perfetto, i suoi contenuti e il progetto espositivo.
